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    Hideo Kojima


    ...il Kubrick dei videogiochi...


    Nato nel 23 Agosto 1963 a Setagawa, Tokyo, Kojima è attualmente game designer, direttore e produttore di alcuni titoli targati Konami tra cui la saga di Metal Gear Solid.
    Alla tenera età di 3 anni il nostro amato Hideo sviluppa una passione per il cinema e per libri d'avventura e azione (quelli di impronta americana) in special modo. Questi fattori sono importantissimi per la sua carriera, infatti, si possono notare subito sia dai personaggi che caratterizzano Metal Gear Solid (Solid Snake fatto somigliare impressionatamene a Kurt Russel in "Fuga da New York") chiamato anche Irogius Plissken e o Iena Plissken che stravolti saranno i nostri Iroquious Pliskin nel Solid Snake post Discovery.
    E dalle trame lunghe complicate a articolate che abbiamo avuto, abbiamo e avremo nei Metal Gear (Solid).
    All'inizio scrisse brevi romanzi che lo fecero assumere nelle "batterie" della Konami dove nel 1987 produsse un grande successo di gioco sia per la sua innovazione di trama che per il game design. Questo gioco si chiamava Metal Gear, uscito sempre nel 1987 su Msx e in seguito sviluppato per Famicom grazie al grandissimo e inaspettato successo. Dopo molti titoli sviluppati e diretti arriva nel 1990 il seguito: "Metal Gear 2: Solid Snake"per Msx. Ne uscì anche una versione per Famicom, chiamata Snake's Reverge, ma non era una pura e semplice conversione ma piuttosto un remake del secondo capitolo. Snake's Reverge non fu mai riconosciuto da Kojima e non ebbe la stessa qualità dell'episodio da cui si ispirava. Nonostante il successo momentaneo di questi primi capitoli (piu' a livelli di critica che di vendite) sembrava che la saga di Solid Snake si dovesse fermare.
    Kojima per diverso tempo sparì dalla scena internazionale, soprattutto pero via dei titoli che sviluppo' dopo MG2: Snatcher e Policenauts, infatti nessuno dei due arrivò mai ufficialmente in occidente. Questi titoli non avevano niente a che fare con le sue prime creazioni. Snatcher era una specie di punta e clicca dallo stile poliziesco. Policenauts invece era un'avventura classica. Per i fans, giocare a queste avventure può essere interessante visto che contengono diverse citazioni poi riprese anche in MGS. Passarono gli anni e la possibilità di vedere un nuovo capitolo delle gesta di Solid Snake, ed una nuova avventura di Kojima sul suolo occidentale sembrava affievolirsi.
    Nel 1997 qualcosa scosse il mondo videoludico. Kojima stava tornando, e con lui anche la sua creatura, chiamata per l'occasione "Metal Gear Solid" in programma per Playstation. Fin dai primi filmati distribuiti dal team sembrava veramente che MGS potesse rappresentare una killer application per la console di Sony. Detto fatto, dal giorno dell'uscita MGS raccolse solamente lodi ed approvazioni da parte della stampa specializzata ed anche le vendite furono ottime. Da quella data qualcosa è cambiato e continua a cambiare, evolversi. Kojima aveva creato non solo un videogioco perfetto con la V maiuscola ma aveva creato anche un mondo, con le sue regole ed i suoi giochi. Anche se passarono 3 lunghi anni nessuno potè scordasi di Hideo Kojima e del suo figlio prediletto Solid Snake!
    Così dopo attese frustanti e mille notizie, Kojima, con un budget milionario, ideò, sviluppò rimandò, ricreò e materializzò dopo tempi molto lunghi (e ritardi ancora più esasperanti) il nuovo capitolo della nostra amata saga: Metal Gear Solid 2: Sons Of Liberty.
    Titolo che suscitò tantissime critiche ma sopratutto approvazioni da parte di aveva trovato in MGS2 un gioco che oltre ad avere una trama cinematografica e sequenze mozzafiato non aveva affatto deluso, anzi.
    Le critiche maggiori venivano da quegli utenti che non avevano capito la trama, che non avevavo compreso la necessità di tutte quelle sequenze video, di quei dialoghi. MGS2 è un gioco atipico, ti mette davanti ad un mondo i continua evoluzione, sta a te scegliere cosa credere e cosa non credere.
    Per questo MGS2 lo si deve guardare con dei occhi diversi da come guardiamo qualunque altro videogioco, dato che Kojima con il gioco ha saputo dare un messaggio ben chiaro al mondo. Dopo l'uscita di MGS2 ci fu un altro periodo di silenzio, e di voci poco rassicuranti (come quella di Hideo che inizialmente aveva deciso di abbandonare lo sviluppo di un nuovo capitolo). Tutto venne poi spazzato via dall'annuncio da parte dello stesso Kojima dello sviluppo di Metal Gear Solid 3: Snake Eater, contemporaneamente si ebbero gli annunci che altro giochi, in cui era conivolto Kojima, erano in fase realizzativa. Metal Gear Solid: The Twin Snake, il remake del glorioso ed indimenticato primo capitolo per PlayStation. Altro gioco annunciato da Konami fu Metal Gear Solid: Ac!d, per la neonata console Sony PSP. In questi giochi Kojima ebbe solamente il ruolo di supervisore. Lo sviluppo di TTS fu affidato ai Silicon Knights (Eternal Darkness), altra curiosità fu l'altro superisore di questo progetto, nientedimeno che Miyamoto (Mario, Zelda, ...).
    All'uscita di MGS3 si trovò il gioco proprio come lo si aveva immaginato: grandioso, spettacolare, cinematografico, spiazzante, criticabile. Questo episodio si è rivelato meno "contorto" e pretenzionista nell'insegnamento, ma non ha certo rinnegato lo spirito che anima ogni nuovo capitolo.
    Passa il tempo, nuove nuvole si annidano, sembra che nuovamente sia in "pericolo" la sedia di Kojima per il suo stesso volere. Di nuovo l'E3, Metal Gear Solid 4, informazioni rassicuranti, ora non resta che aspettare ed immaginare come sempre abbiamo fatto...


    by Kuma